Oggi parlo di cinema. Parlo di un film che mi è rimasto impresso da quando ero piccolo e che oggi ho rivisto per l'ennesima volta.
"Il monello" ("The kid") è un film di Chaplin del 1921, film muto e in bianco e nero, di quelli che non se ne vedono più. In rete ho trovato questa recensione.
"Il monello" ("The kid") è un film di Chaplin del 1921, film muto e in bianco e nero, di quelli che non se ne vedono più. In rete ho trovato questa recensione.
"Charlot, povero vetraio, raccoglie e alleva un bimbetto abbandonato dalla madre, vittima di un seduttore. Per aiutare il padre adottivo, il monello rompe i vetri. Poi torna la madre, diventata ricca, e lo riprende. Primo lungometraggio di Chaplin, largamente autobiografico per quel che riguarda la sua infanzia povera nei quartieri popolari di Londra. Nella sua miscela di patetico e di comico (anche grottesco) quante generazioni di bambini ha fatto ridere e piangere? La sequenza del sogno è risolta da Chaplin, con rischio calcolato, in un incantevole stile naïf dai trucchi artigianali. Tenero, umoristico, realistico, lirico. Straordinario esordio del piccolo J. Coogan. Un successo che dura da 80 anni. Fu rieditato nel 1971 dall'autore che eliminò alcune brevi scene e vi aggiunse una partitura musicale di sua composizione. È in corso un restauro con tecniche fotochimiche e digitali da parte dell'Immagine Ritrovata di Bologna e della Dyte."
Non so come spiegarvi cosa suscita in me questo film. Commozione, risate, un insieme di emozioni strane che solo guardandolo potreste capire.
La sequenza del bambino disperato per la separazione da Charlot non riesce a non toccare.
Consiglio vivamente la visione, che di sicuro farà molto di più che altre parole scritte da me.
A presto.
La sequenza del bambino disperato per la separazione da Charlot non riesce a non toccare.
Consiglio vivamente la visione, che di sicuro farà molto di più che altre parole scritte da me.
A presto.
Giova

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